Farmacie comunali di Vimercate a prova di infarto
Le farmacie comunali di Vimercate acquistano quattro defibrillatori, uno andrà alla scuola Leonardo Da Vinci, quello in dotazione all’istituto è in disuso, gli altri ai punti vendita.
Inizio d’anno all’insegna della sicurezza per l’azienda che gestisce il servizio per conto del Municipio. L’investimento, di quasi 3mila euro, è decisivo per la gestione di un arresto cardiaco.
I farmacisti di Ruginello e della Nord hanno già fatto il corso per utilizzarlo.
“È certo – spiegano il presidente Nunzio Del Sorbo e il direttore Nikola Nisic – che la disponibilità di questi dispositivi riduce in modo significativo la mortalità nei casi di infarto, una malattia per cui ogni anno nel Paese muoiono 60-70mila persone”. Il progetto di inizio anno si somma a quello dell’apertura della terza farmacia pubblica in città. I lavori nello spazio individuato alle Torri Bianche cominceranno a giorni, “l’inaugurazione è prevista per l’estate”, annuncia il presidente.
Di recente, il Consiglio comunale ha confermato, all’unanimità, di affidarne la gestione proprio all’Azienda speciale guidata da Del Sorbo, “il nuovo presidio – sottolinea – è destinato a consolidare l’evoluzione della farmacia tradizionale che oltre a dispensare medicinali offre una gamma sempre più ampia di servizi sanitari territoriali, integrandosi a tutti gli effetti nel Servizio sanitario nazionale”.
Mancava una struttura, secondo le regole deve essercene una ogni 3.300 abitanti e per colmare la lacuna la Giunta ha scelto il quartiere degli affari che ogni giorno richiama in città migliaia di lavoratori. Le vetrine saranno quelle accanto alla libreria e alla sala giochi. È nato tutto dalla revisione del Piano farmacie a 12 anni dalla sua approvazione: il testo, allora, prevedeva sette punti vendita, ma il censimento ha aggiornato il numero di residenti di poco sotto i 26mila e serviva un adeguamento. (ilgiorno.it)