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E’ stata una delle nostre vittorie più nette. Da quando abbiamo saputo che il Decreto Ristori avrebbe sancito la nascita del Farmacista Vaccinatore anche nel nostro Paese, Assofarm non ha mancato di ricordare che questa è una sfida che la nostra Federazione porta avanti da almeno 3 anni. Siamo di fronte ad una nuova strada finalmente aperta, che ora deve essere percorsa.

Non è quindi il caso di adagiarsi sugli allori. In questi giorni Assofarm sta avviando i primi rapporti formali con lo staff del Commissario all’Emergenza per coordinare il proprio sistema territoriale alla rete vaccinale nazionale.

Quanto tutto sarà pronto, la parola passerà ai singoli. Se davvero vogliamo contribuire all’obiettivo delle 500.000 inoculazioni al giorno non appena si avranno le necessarie disponibilità, i farmacisti dovranno aderire in massa ai programmi di abilitazione alla somministrazione dei vaccini.

Insomma, ora tocca davvero a noi. Un momento, questo, che le Farmacie Comunali attendono dal 2018 quando, sulla scorta di quanto si stava facendo in altri paesi nord-europei e che venne allora riportato da nostri partner dell’Unione Europea delle Farmacie Sociali (UEFS), iniziammo a proporre con convinzione la figura del farmacista vaccinatore come soggetto rilevante al raggiungimento di obiettivi epidemiologici rispetto ai quali l’Italia era lontana. 

Rispetto ai silenzi che allora accolsero le nostre proposte, oggi viviamo letteralmente in un’altra era. Il Covid ci ha obbligato alla programmazione e alla previsione. Il drastico rallentamento dei consumi spinge istituzioni internazionali e governi a dotarsi di politiche economiche espansive. In questo contesto il Servizio Sanitario Nazionale sta vivendo una nuova considerazione. Sono queste le dinamiche socio-sanitarie nelle quali si sta muovendo la farmacia italiana e che deve assolutamente sfruttare per definire il proprio rilancio.

Tutto ciò vale anche per i nostri farmacisti e soprattutto per il loro Contratto Collettivo, da tempo in attesa di rinnovo.

Dopo anni di calo costante della redditività delle nostre farmacie e di ristagno delle riforme sistemiche, il probabile avvio di una fase di rilancio della farmacia territoriale, il suo riposizionamento all’interno del SSN, e non ultimi i sostegni diretti che nei prossimi anni arriveranno dal Governo, ci dovrebbero mettere nelle condizioni ideali per ripensare ad un Contratto che finalmente possa riconoscere nei numeri economici il valore sanitario dei nostri professionisti.

Un valore sanitario che è parte integrante di quel patrimonio di credibilità che il mondo delle Farmacie Comunali ha costruito in questi anni e che gli ha permesso di giocare un ruolo autorevole nella gestione istituzionale della crisi.

Essere oggi presenti e subito attivi sull’ultimo passo di questo processo, quello di mettere a disposizione del paese un altro numero di farmacisti abilitati, significa in realtà fare un primo passo verso la nuova sfida di una farmacia più riconosciuta e integrata nel SSN. 

Quel che daremo oggi, sarà insomma la misura di quanto potremo legittimamente pretendere domani.

Venanzio Gizzi

Presidente Assofarm

Il progetto si chiama "Scuola sicura" ed è della Regione Toscana. E Farmapiana, in tutte le farmacie comunali a Campi Bisenzio, Calenzano, Signa, Borgo San Lorenzo e Lastra a Signa, ha risposto subito all'appello. Grazie alla delibera numero 61 della stessa Regione, infatti, dalla scorsa settimana è possibile effettuare i test antigenici rapidi e sierologici nelle farmacie a prezzi calmierati. Le farmacie li fanno al prezzo di 22 euro per il tampone e 20 per il sierologico. Successivamente, con la delibera numero 169 dell'8 marzo, e qui arriviamo nello specifico del progetto "Scuola sicura", le farmacie comunali hanno iniziato a fare i tamponi rapidi gratuiti agli alunni e alle loro famiglie oltre al personale scolastico. "Nella zona della Piana - dichiara il presidente di Farmapiana, Francesco Lotti - siamo fra i pochi a offrire questo tipo di servizio e, a oggi, sono già più di 500 i test effettuati nelle nostre farmacie comunali". "Anche in questa occasione, quindi, - continua Lotti – Le Farmacie Comunali Farmapiana dimostrano di avere nel proprio Dna il servizio alla cittadinanza, grazie alla capillarità delle proprie farmacie nel territorio della Piana e a Borgo San Lorenzo, che resta il baricentro del Mugello. Abbiamo subito accolto la proposta della Regione e con la nostra organizzazione interna, creata velocemente grazie a tutto il personale, abbiamo iniziato anche gli screening gratuiti appena disponibili i test forniti dalla Regione. In questo momento di alta trasmissibilità del virus uno screening diffuso come quello applicato dal nostro gruppo ha consentito anche l’individuazione in soggetti asintomatici”.

In occasione della prima Giornata nazionale dell’oftalmologia, il Comune di Genova presenta un nuovo dispositivo di teleconsulto che, quando sarà a regime, consentirà ai pazienti di essere sottoposti ad esame OCT per la prevenzione e la diagnosi delle maculopatie, anche senza medico, in sedi nelle quali non è presente fisicamente il medico oculista.

L’esame si svolge attraverso una macchina OCT connessa alla rete internet, che può essere posizionata ovunque, per esempio nelle farmacie, e da remoto il medico oculista può collegarsi e prendere controllo della macchina per eseguire l’esame. Un vero e proprio teleconsulto con cui medico e paziente interagiscono come se fossero in presenza.

Questa piattaforma di teleconsulto rientra in una sperimentazione pilota avviata presso la farmacia Burlando, una delle otto farmacie comunali, e durerà un mese.

 «Si tratta di una sperimentazione pilota – dichiara l’assessore alla salute Massimo Nicolò – che rappresenta una nuova modalità di impegno dell’Amministrazione nel contrasto alle malattie degli occhi e in particolare alle maculopatie. L’innovazione tecnologica e la telemedicina rappresentano una grande opportunità per accorciare le distanze con i cittadini, in particolare quelli più anziani, e questo nuovo dispositivo di teleconsulto consentirà loro di farsi visitare bene, in sicurezza e in un ambiente a loro familiare. Un aspetto importante che diventa fondamentale in questo periodo di emergenza sanitaria. Ringrazio il direttore della clinica oculistica universitaria dell’Ospedale Policlinico San Martino, Carlo Enrico Traverso, per il fondamentale contributo dato alla buona riuscita del progetto».

«Fin dall’inizio l’Amministrazione – spiega l’assessore alle farmacie comunali Matteo Campora – sta investendo energie e risorse nella lotta e prevenzione alle patologie visive, e questa iniziativa va proprio in questa direzione. Sono felice che nella sperimentazione del servizio di teleconsulto siano state coinvolte le farmacie comunali, che rappresentano un fondamentale presidio sanitario e di supporto sempre più importante in epoca Covid».

Cos’è la maculopatia e la campagna di Comune e Comitato Macula

La maculopatia, come la cataratta, il glaucoma ed altre patologie invalidanti, è una malattia dell’occhio la cui presenza può essere diagnosticata solo da un medico oculista specialista. Per contrastarla, lo scorso dicembre il Comune di Genova ha patrocinato la campagna di prevenzione e sensibilizzazione delle maculopatie promossa dal Comitato Macula, la prima Associazione senza fini di lucro che dà voce ai pazienti con maculopatia.

La campagna consiste nell’affissione e distribuzione nelle stazioni della metropolitana e all’interno degli autobus AMT della cosiddetta “Griglia di Amsler”, un test che ogni persona si può autosomministrare per individuare il sintomo più precoce delle maculopatie.

Questo test, in modo facile, veloce e preciso, consente infatti di scoprire anomalie nella visione centrale di cui spesso è difficile accorgersi nella vita di tutti i giorni.

In Italia oltre un milione di persone, per lo più over 65, soffre di degenerazione maculare legata all’età (DMLE) e spesso la diagnosi arriva decisamente troppo tardi. La DMLE è una malattia oculare legata all’invecchiamento delle strutture profonde dell’occhio, in particolare della macula, la porzione centrale della retina in cui sono presenti la maggior parte delle cellule che processano gli impulsi luminosi e li inviano al cervello perché vengano tradotti in immagini. Se questa parte dell’occhio è danneggiata, la visione centrale viene compromessa, specie se la malattia non è diagnosticata e trattata con tempestività. (comune di Genova)

Dal 1 marzo 2021 è partito il  progetto “Amici per la pelle”, un servizio di telemedicina per lo screening delle malattie della pelle in collaborazione con il Campus Bio medico di Trigoria e la collaborazione del Rotary Club Lavinium.

“Tale attività rientra nei servizi che mettiamo a disposizione dei cittadini di Pomezia tutti e in particolare di  coloro  si rivolgono a noi in quanto Farmacie oncologiche certificate.

Il servizio per il momento è attivo solo nella Farmacia Comunale n.1 di Via Virgilio 27 ma a breve sarà disponibile in tutte e sei le Farmacie Comunali di Pomezia” – spiega la Dott.ssa Cinzia Macchia, Coordinatrice delle farmacie comunali di Pomezia

Il servizio è gratuito e consente di avere in breve tempo una diagnosi dermatologica in prima istanza ed eventualmente oncologica senza il bisogno di spostarsi da Pomezia a chiunque abbia dubbi su neoformazioni o alterazioni della pelle.

L'amministrazione comunale ha accolto la proposta presentata dal consigliere di opposizione Rachele Nardini di portare in consiglio comunale la mozione della conferenza delle donne democratiche della Versilia al fine di sollecitare le farmacie comunali di Forte dei Marmi ad inserire sugli scontrini emessi la dicitura “Se sei vittima di violenza o di stalking chiama il numero 1522”.

Il consiglio comunale ha votato la mozione all'unanimità. “Sono stata felice – commenta Sabrina Nardini, consigliere alle Pari Opportunità – che tutti abbiano accolto favorevolmente la proposta che per prima ho subito accettato perché è soprattutto nella collegialità e nell'unione, indistintamente dai colori politici, che si combatte il drammatico fenomeno di violenza di genere. Noi come Pari Opportunità portiamo avanti già da diverso tempo moltissime iniziative per sostenere e promuovere una cultura al rispetto. E per meglio veicolare il messaggio abbiamo creato una pagina Facebook dal titolo appunto Forte nel Rispetto.”

“Ringrazio – conclude Sabrina Nardini – il Dottor Marco Verona, amministratore e le farmacie comunali che hanno subito aderito alla proposta attivandosi al fine di adeguare gli scontrini delle farmacie comunali.  L'invito è esteso anche naturalmente alle altre farmacie del territorio, ma anche a tutte le attività commerciali che vorranno aderire. Purtroppo il fenomeno della violenza in questo particolare e difficile periodo ha subito un evidente incremento ed è nostro dovere attivarci per quanto possibile al fine di contrastare tale fenomeno” (lagazzettadiviareggio)

Reparti di celiachia e nefropatia ammodernati e nuovo ‘robot' per la distribuzione dei farmaci nella Farmacia 10 di Krasnodar, di proprietà delle Farmacie comunali. Sul posto, questa mattina, per l'inaugurazione, anche il sindaco Alan Fabbri, l'assessore al Bilancio e alle partecipate Matteo Fornasini e Luca Cimarelli, presidente della Holding Ferrara Servizi e amministratore unico della società Farmacie Comunali. "Grande soddisfazione per i lavori e la qualità dei servizi", l'ha manifestata il primo cittadino, congratulandosi e ringraziando tutto il personale delle Farmacie. "Il livello crescente dell'offerta al pubblico dimostra attenzione e capacità di saper intercettare necessità ed esigenze dell'utenza", ha sottolineato Fabbri, visitando i nuovi locali. "Siamo in un momento del tutto particolare, in cui la sensibilità e le attenzioni sui temi della salute sono e devono essere massime. Le Farmacie comunali sono un tassello fondamentale di questa rete e hanno dimostrato di sapersi innovare costantemente, facendo fronte, anche in tempi difficili, a investimenti importanti per migliorare sempre più offerta e servizi". Nel contesto della visita Fabbri ha fatto tappa, congratulandosi con dirigenza e personale, anche al Centro dell'aerosolterapia (per la cura e la prevenzione dei problemi alle vie respiratorie), sempre di proprietà di Afm e in prossimità della Farmacia di Krasnodar: un centro unico nel comune di Ferrara a offrire questo tipo di servizi e dove attualmente, negli orari pomeridiani, vengono effettuati i tamponi rapidi gratuiti ricompresi nello screening regionale (è possibile prenotarsi dal sito delle Afm). I lavori che hanno consegnato locali rinnovati e la nuova dotazione alla Farmacia n.10 si sono conclusi in questi giorni e hanno portato, nel dettaglio, all'ammodernamento dell'area di vendita dedicata alle persone con celiachia o nefropatia e alla sostituzione del macchinario dedicato alla distribuzione dei farmaci. Il costo per il robot e l'installazione è stato di 139.872 euro mentre per le migliorie e la ristrutturazione dei locali sono stati spesi circa 60.000 euro. Il nuovo distributore consente di potenziare la quantità di pezzi in offerta al pubblico (fino a 15.000), e di velocizzare l'emissione del farmaco (10 secondi a pezzo), oltre al caricamento e alla lettura automatica della scadenza (nel vecchio robot il caricamento era manuale). A questo si sommano anche benefici sul piano del risparmio energetico. Il nuovo reparto ‘Celiachia' della farmacia comunale n. 10 di Krasnodar ospita una vasta scelta di alimenti senza glutine. "La selezione di prodotti offerta al pubblico viene costantemente rinnovata ed aggiornata per poter soddisfare i gusti e le esigenze delle persone celiache - hanno spiegato dalle Farmacie Comunali -. L'assortimento di prodotti prevede anche una vasta gamma di alimenti surgelati. Il buono mensile spettante ad ogni celiaco potrà essere utilizzato semplicemente presentando la tessera sanitaria e il codice PIN". Inoltre, sempre al reparto celiachia della Farmacia Krasnodar, i pazienti che soffrono di patologie nefropatiche potranno trovare la quasi totalità degli alimenti aproteici e ipoproteici presenti nei circuiti distributivi. "Anche in questo caso - ha detto la dottoressa Paola Nocenti, direttrice generale delle Farmacie Comunali - siamo alla continua ricerca di nuovi alimenti per garantire il miglior servizio possibile e il più ampio assortimento di prodotti ai nostri clienti. E' grazie a questo lavoro che siamo in grado di supportare il paziente e aiutarlo a seguire le prescrizioni mediche, siano esse farmacologiche o non farmacologiche (dietetiche)". Grande soddisfazione anche da Luca Cimarelli, Amministratore unico di Afm. "Ci siamo interrogati fino all'ultimo sull'opportunità di investire in un periodo in cui la pandemia ha messo a dura prova anche il sistema delle Farmacie - spiegano Cimarelli e Nocenti -. Ma la vocazione di Afm è sempre stata quella di innovare, investendo sulle tecnologie più moderne, e di consentire ai fruitori delle nostre farmacie di trovarsi sempre in ambienti sicuri, organizzati e funzionali. Il reparto celiachia è sempre stato un punto di riferimento per i cittadini e ci è sembrato doveroso riorganizzarlo completamente, mantenendo la qualità e la varietà dei prodotti offerti, oltre alla competenza e disponibilità del nostro personale. Un grande ringraziamento va a tutto il nostro personale amministrativo, e non, che in mesi difficili è riuscito a dedicare tempo e risorse per la realizzazione di tutto questo. Un grazie particolare anche all'Amministrazione Comunale che ha supportato durante tutta la pandemia le scelte dell'Azienda anche, concretamente, con atti mirati al sostegno delle nostre attività". (Comune di Ferrara)

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