Circolari
 
Nella predetta circolare abbiamo ribadito che la trattativa per il rinnovo non ha visto, nonostante il lavoro tenace svolto al riguardo, accordi di sorta delle Parti coinvolte, datoriale e sindacale, tale da far sperare di addivenire a conclusioni in tempi brevi, anche in forza di una unanime espressione di cambiamento delle politiche sindacali manifestate da tutti gli Associati.

Difatti, gli interventi dei rappresentanti delle Aziende associate durante l'assemblea del 23 luglio scorso a Roma, confermati ed ampliati durante l'ultimo incontro del 14 settembre a Pistoia, hanno manifestato una volontà di richiesta di contenimento del costo del lavoro nonché di superamento di talune rigidità contrattuali presenti nel testo oggi vigente.

Nessuna voce dei presenti ha espresso discordanze.

Le norme contrattuali, infatti, non possono essere ritenute attuali soprattutto se correlate al difficile momento che sta attraversando la farmacia pubblica e, più in generale, il Paese.
In data 27 settembre scorso, dopo un ulteriore incontro successivo ai lavori della Commissione per le Relazioni Industriali Assofarm, quest'ultima ha inoltrato alle OO.SS. formale recesso del contratto in adempimento alle decisioni unitarie della Giunta Esecutiva.

Tale atto di rinuncia ha, come abbiamo già affermato, quale obiettivo quello di indurre a serrare la trattativa in questione per una condivisione univoca del nuovo testo contrattuale entro il 31/12/2012.

Le Organizzazioni Sindacali hanno proclamato lo stato di agitazione.

In ogni modo, la Federazione rimane a disposizione di tutti gli Associati riscontrando, sin d'ora, ogni richiesta di incontro sul territorio e fornendo consulenze ed assistenza giuridica ed amministrativa a chiunque ne faccia richiesta.

Vogliamo, comunque, porre l'attenzione sulla stagione importante e significativa che ci accingiamo ad affrontare che individua nella tutela dei livelli occupazionali il nostro primo compito coniugando tale esigenza con la necessità di avere uno strumento contrattuale moderno, snello e flessibile, che ci consenta di raggiungere nel nostro campo la massima competitività, oggi quanto mai necessaria per la nostra salvaguardia.

Per il raggiungimento degli obiettivi di cui sopra, l'Ufficio Studi della Federazione è a disposizione per accogliere eventuali suggerimenti e proposte da parte di tutti gli Associati al fine di supportare il lavoro che alcuni colleghi di Giunta hanno già intrapreso in tal senso.

In allegato, pertanto, viene fornita una scheda che dovrà pervenire, via mail, al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il qiorno 14 del corrente mese.

Certi del contributo che verrà dato dall'intero sistema associativo per l'approfondimento di un tema di così rilevante importanza, ringraziamo per la collaborazione ed inviamo i nostri migliori saluti.
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